Si è svolta dal 18/5 al 23/05/2026 la Mobilità a Douai del Progetto Erasmus +2025-1-IT02-KA121-SCH-000320798.
L’esperienza della prof.ssa Eleonora de Simone:
Nell’ambito del programma europeo ERASMUS+, dal 17 al 23 maggio 2026 un gruppo di 10 studenti appartenenti ai diversi settori dell’enogastronomia ha partecipato a un’esperienza di mobilità formativa presso la città di Douai, in Francia.
Il soggiorno presso l’istituto scolastico di Douai ha rappresentato un’importante opportunità di crescita personale, culturale e formativa per gli alunni partecipanti. L’esperienza si è rivelata particolarmente positiva sotto molteplici aspetti, favorendo il confronto con una diversa realtà scolastica e promuovendo valori di inclusione, cittadinanza attiva e sostenibilità.
L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di crescita personale, culturale e professionale per tutti i partecipanti, consentendo agli studenti di confrontarsi con realtà scolastiche e lavorative differenti, approfondendo al tempo stesso le tradizioni gastronomiche francesi e le metodologie operative adottate nel settore della ristorazione e dell’ospitalità.
Durante il soggiorno gli alunni hanno preso parte ad attività laboratoriali, visite didattiche, momenti di confronto con studenti e docenti francesi e percorsi di approfondimento legati ai vari ambiti dell’enogastronomia, della sala e vendita, dell’accoglienza turistica e della produzione dolciaria. Le attività svolte hanno favorito lo sviluppo di competenze tecniche e professionali, ma soprattutto delle cosiddette “soft skills”, oggi fondamentali nel mondo del lavoro: autonomia, spirito di adattamento, capacità comunicative, lavoro di squadra e problem solving.
Particolarmente significativa è stata la possibilità per gli studenti di vivere un’esperienza internazionale concreta, utilizzando quotidianamente una lingua straniera e confrontandosi con usi, abitudini e culture differenti. Questo ha contribuito a rafforzare nei ragazzi il senso di cittadinanza europea, la consapevolezza delle proprie capacità e una maggiore apertura verso il contesto internazionale.
Uno degli elementi maggiormente apprezzati è stato il clima inclusivo riservato a tutti gli studenti, con particolare attenzione agli alunni con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA). La scuola ospitante ha dimostrato sensibilità e disponibilità nel favorire la partecipazione attiva di ciascun alunno, valorizzando le diverse esigenze educative e promuovendo un ambiente sereno e accogliente.
Di particolare interesse è risultata l’organizzazione degli spazi scolastici. L’istituto francese dispone di ampie aree verdi esterne che vengono curate direttamente dagli studenti. Questa attività permette agli alunni di sentirsi parte integrante di un progetto di ecosostenibilità, sviluppando senso di responsabilità, rispetto per l’ambiente e consapevolezza dell’importanza della tutela del patrimonio naturale. La partecipazione attiva alla cura degli spazi verdi contribuisce inoltre a rafforzare il senso di appartenenza alla comunità scolastica.
Un altro aspetto significativo riguarda la presenza di un’aula dedicata allo studio, a disposizione degli studenti durante le ore di assenza dei docenti. Questo spazio rappresenta un’importante risorsa educativa, poiché favorisce l’autonomia, la concentrazione e la gestione responsabile del proprio tempo. Gli alunni possono così continuare le attività didattiche, approfondire gli argomenti di studio o svolgere lavori individuali e di gruppo in un ambiente adeguatamente organizzato.
Particolarmente interessante è stata anche l’esperienza legata alla realizzazione del giornalino scolastico. Gli studenti hanno la possibilità di usufruire di un laboratorio di informatica per ricercare informazioni, consultare fonti e raccogliere materiale utile alla progettazione dei contenuti. Successivamente, il lavoro viene rielaborato in modo personale e creativo attraverso la produzione manuale di testi e disegni originali, senza ricorrere alla stesura al computer. Tale metodologia favorisce lo sviluppo delle competenze di ricerca, di scrittura e di espressione artistica, valorizzando la creatività e l’autonomia degli alunni.
Alla luce di quanto rilevato, dal punto di vista formativo, il progetto ERASMUS+ ha avuto un impatto estremamente positivo sugli alunni, che hanno mostrato entusiasmo, partecipazione e forte interesse durante tutte le attività proposte. L’esperienza ha permesso loro di acquisire nuove conoscenze nel settore enogastronomico, migliorare le competenze linguistiche e maturare una maggiore fiducia nelle proprie potenzialità personali e professionali.
La mobilità a Douai si conferma quindi un’esperienza altamente educativa e qualificante, capace di valorizzare il percorso scolastico degli studenti e di prepararli in maniera più completa alle future esperienze lavorative e professionali in un contesto europeo sempre più dinamico e competitivo.
Si ritiene pertanto che progetti come ERASMUS+ rappresentino uno strumento fondamentale per la formazione dei giovani, poiché favoriscono inclusione, crescita culturale, sviluppo delle competenze professionali e costruzione di una mentalità aperta e internazionale.
L’articolo pubblicato sul settimanale del Liceo Saint Jean

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